Statuto

STATUTO

STATUTO SOCIALE DELL’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO AREA PERFORMANCE

TITOLO I – Disposizioni Generali

Art. 1 Costituzione e Sede – È costituita l’Associazione denominata Area Performance (per brevità Associazione). L’Associazione ha sede nel Comune di Lucca in Via di Ronco 237/b, è costituita ai sensi della legge 266/91 e della L.R.T. 26 aprile 1993, n° 28 e successive modifiche e persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile, culturale I contenuti e la struttura dell’Associazione sono ispirati a principi di solidarietà, trasparenza e democrazia che consentono l’effettiva partecipazione dei Soci alla vita dell’Associazione stessa. Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali (Consiglio direttivo) vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’Assemblea ordinaria dei soci; le cariche all’interno dei suddetti organi sociali (Presidente, vicepresidente, segretario, tesoriere ecc.) vengono attribuite dal rispettivo organo. Tutti i membri di organi sociali devono essere soci. La durata dell’Associazione è illimitata.

TITOLO II – Finalità e Attività dell’Associazione

Art. 2 Finalità – L’Associazione denominata Area Performance non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale. L’Associazione non è legata a partiti politici o a confessioni religiose agisce secondo l’universale etica medica senza discriminazione alcuna, di razza di religione, sesso o opinioni. L’Associazione si atterrà ai principi di democraticità della struttura, elettività, gratuità delle cariche associative, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto della associazione), i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo. L’Associazione, si propone di fornire supporto verso le classi e gli individui più deboli. : Per perseguire gli scopi sopraindicati, l’associazione realizza i seguenti interventi: Organizza eventi di raccolta fondi per beneficenza per enti e associazioni no-profit. Pubblica materiali educativi che servano a sensibilizzare la cittadinanza nelle tematiche di salute, risparmio energetico ed uguaglianza sociale

TITOLO III – I Soci

Art. 3 I Soci – Possono aderire all’Associazione tutte le persone, uomini e donne, i quali ne condividano le finalità istituzionali e gli scopi associativi e siano mosse da spirito di solidarietà, senza alcuna discriminazione di sesso, età, lingua, nazionalità, religione e ideologia. L’Associazione fa proprio, e promuove al suo interno, il principio delle pari opportunità tra uomo e donna. Sono aderenti come soci ordinari all’Associazione coloro che hanno sottoscritto l’Atto di Costituzione e il presente Statuto in qualità di Fondatori e quelli che ne fanno richiesta e la cui domanda viene accolta dal Consiglio Direttivo. La richiesta di adesione va presentata al Presidente dell’associazione. Contro ogni provvedimento di espulsione o di non approvazione della domanda di iscrizione, è ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo può accogliere l’adesione di persone giuridiche, nella persona di un solo rappresentante designato con apposita deliberazione dell’Istituzione interessata. I Soci dell’Associazione non hanno diritto ad alcun compenso per l’attività prestata se non al rimborso delle spese effettivamente sostenute, nei limiti di quanto disposto dal Regolamento interno. La durata della qualifica di Socio è annuale con scadenza il giorno primo del mese di Febbraio, indipendentemente dalla data di iscrizione all’Associazione. La perdita della qualifica di Socio e la conseguente esclusione dall’Associazione è deliberata dal Consiglio Direttivo e da conseguente ratifica dell’Assemblea e può verificarsi per gravi fatti a carico del Socio, per inadempienze, per comportamenti contrastanti con le finalità dell’Associazione, per mancato pagamento della quota sociale, per dimissioni, o per decesso. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali sia stata deliberata. Tale provvedimento dovrà essere accompagnato da motivazioni che saranno sottoposte all’Assemblea. I soci hanno diritto a frequentare i locali dell’associazione e a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’associazione, eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti. Hanno diritto di voto in assemblea i soci che abbiano rinnovato la tessera almeno cinque giorni prima dello svolgimento della stessa. I Soci sono obbligati: a osservare le norme del presente Statuto e le deliberazioni adottate dagli Organi Sociali; a versare la quota associativa stabilita dall’Assemblea (La quota associativa non è rimborsabile, è intrasmissibile e non è rivalutabile); a mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione. I Soci hanno il diritto: di partecipare alle Assemblee (se in regola con il pagamento della quota associativa annuale) e, se maggiorenni, di votare direttamente o per delega (massimo una); di conoscere i programmi con i quali l’Associazione intende attuare gli scopi sociali; di partecipare alle attività promosse dall’Associazione; di dare le dimissioni, in qualsiasi momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo (tale recesso ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello nel quale il Consiglio Direttivo riceve la volontà di recesso); di proporre progetti ed iniziative da sottoporre al Consiglio Direttivo. Ogni Associato maggiore di età ha diritto di voto per l’approvazione del bilancio, per le modificazioni dello Statuto, per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione e su altre decisioni su cui è richiesto il voto. Il numero dei Soci è illimitato. Ogni Socio deve essere registrato su apposito Registro Soci. Gli aderenti dell’associazione prestano la loro opera gratuitamente in favore dell’organizzazione e non possono stipulare con essa alcun tipo di lavoro, dipendente o autonomo. L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure se sia necessario per qualificare o specializzare l’attività da essa svolta.

TITOLO IV – Gli Organi Sociali

Art. 4 Gli Organi dell’Associazione – Sono Organi di partecipazione democratica e direzione dell’Associazione: a) l’Assemblea dei Soci; b) il Consiglio Direttivo; il Presidente; il Vicepresidente; il Segretario; il Tesoriere; c) Collegio dei revisori (se eletto); Tutte le cariche associative sono elettive e gratuite ed hanno durata di 3 (tre) anni. Ai Soci che ricoprono cariche associative gratuitamente spetta il rimborso delle spese sostenute, nei modi e nelle forme stabilite dal regolamento interno e dalla disciplina fiscale.

Art. 5 L’Assemblea – L’Assemblea è composta da tutti i Soci dell’Associazione che sono in regola con il pagamento della quota associativa annuale. L’assemblea (sia ordinaria che straordinaria) può svolgersi anche per via telematica (videoconferenza) purchè tutti i partecipanti abbiano facoltà e libertà di intervenire. È di norma presieduta dal Presidente dell’Associazione ed è convocata dal Consiglio Direttivo. L’Assemblea è convocata in seduta ordinaria almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio e, comunque, tutte le volte che se ne ravvisa la necessità, o su richiesta del Presidente stesso o di almeno un decimo degli associati. E convocata invece in seduta straordinaria per le modifiche dell’Atto Costitutivo e del presente Statuto, nonché per lo scioglimento dell’Associazione stessa. In tali occasioni occorrono la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. L’Assemblea, ordinaria o straordinaria, è valida in prima convocazione con la presenza di almeno tre quarti dei Soci in regola con il pagamento della quota associativa. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita e delibera qualunque sia il numero dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve trascorrere almeno 30 (trenta) minuti. L’ordine del giorno e la convocazione delle assemblee devono comunque pervenire, per lettera od e-mail, ai Soci almeno cinque giorni prima della data prevista, o con avviso affisso presso la sede dell’Assemblea Associazione. Ai sensi e nei termini degli art. 20 e 21 del C.C. le deliberazioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza di voti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno diritto di voto. Sono di competenza dell’Assemblea ordinaria: a. approva gli indirizzi generali ed il programma delle attività proposte dal Consiglio Direttivo; b. approva il bilancio di previsione ed il bilancio consuntivo; c. nomina i componenti del Consiglio Direttivo; d. delibera circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione degli associati; e. approva il regolamento; f. delibera sull’eventuale destinazione degli utili di gestione, se consentito dalla Legge e dal presente statuto; g. delibera lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione nonché in ordine alla evoluzione del suo patrimonio; h. revoca il Presidente, con il voto favorevole della metà più uno degli associati i. delibera su ogni altra questione che il consiglio di amministrazione intenda sottoporle. Compiti dell’Assemblea straordinaria, convocata dal Consiglio Direttivo, sono: la modifica o la variazione del presente Statuto e lo scioglimento dell’Associazione con relativa devoluzione del patrimonio residuo. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente. Il verbale è tenuto, a cura del Presidente, nella sede dell’Associazione. Ogni Socio ha diritto di consultare il verbale.

Art. 6 Il Consiglio Direttivo – Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici membri dell’Associazione, eletti tra i Soci dall’Assemblea ordinaria. Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Nella sua prima riunione elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere e affida incarichi agli altri componenti. Il Consiglio si riunisce su convocazione scritta del Presidente, almeno una volta all’anno. L’avviso di convocazione, con l’ordine del giorno degli argomenti da trattare, dovrà essere inviato ai Consiglieri almeno cinque giorni prima della riunione. Le riunioni sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. Delle deliberazioni del Consiglio deve essere redatto apposito verbale (Registro delle riunioni del Consiglio Direttivo). Il Consiglio Direttivo: a. redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea; b. cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea; c. redige i rendiconti economico-finanziari da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; d. stipula tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale; e. decide nella scelta e per l’assunzione dell’eventuale personale dipendente nei rispetto dell’art. 3, 4°c., della L. 266/’91; f. svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.

Art. 7 Il Presidente – Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo, tra i suoi componenti, a maggioranza di voti e dura in carica per il periodo di tre anni e può essere rieletto. Un mese prima della scadenza, il Presidente convoca l’Assemblea per l’elezione del nuovo Presidente. Ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Associazione nei confronti di terzi in giudizi. Il Presidente rappresenta l’Associazione e compie tutti gli atti che impegnano l’Associazione stessa, presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, cura l’ordinato svolgimento dei lavori e sottoscrive il verbale dell’Assemblea. È autorizzato ad eseguire incassi e accettare donazioni di ogni natura ed a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, Enti e privati, rilasciando liberatorie quietanze. In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente. In caso di necessità e di urgenza il Presidente assume i provvedimenti di competenza del Consiglio sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.

Art. 8 Il Vice Presidente – Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all’esercizio delle proprie funzioni.

Art. 9 Il Segretario – Il Segretario redige i verbali dell’Assemblea e delle sedute del Consiglio Direttivo. Redige il protocollo della corrispondenza e tiene aggiornato l’elenco dei Soci.

Art. 10 Il Tesoriere – Il Tesoriere cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone (dal punto di vista contabile) il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnandoli da idonea relazione contabile.

Art. 11 Il Collegio dei Revisori – Il collegio dei revisori può essere eletto dall’assemblea dei soci. Composto da 3 membri effettivi e due supplenti. I membri del collegio possono essere eletti anche tra i non soci, purchè anchessi non remunerati. Dura in carica per 12 mesi ed è rieleggibile. La carica di revisore è incompatibile con quella di membro del consiglio direttivo. Il collegio, che partecipa alle operazione del consiglio direttivo senza facoltà di voto, svolge le seguenti funzioni: Verifica della legittimità delle operazioni del consiglio direttivo e dei suoi membri; verifica periodica della cassa, dei documenti e delle registrazioni contabili con conseguente redazione del verbale; redazione della Relazione annuale al rendiconto consuntivo e sua presentazione all’Assemblea

TITOLO V – Il Patrimonio e le Entrate dell’Organizzazione

Art. 12 Il Patrimonio e le Entrate – Il patrimonio dell’Associazione è costituito da: beni mobili e immobili e danaro pervenuti all’Associazione per donazione o successione; i beni di ogni specie acquistati dall’Associazione sempre destinati alla realizzazione delle sue finalità. I beni mobili di proprietà degli Associati o di terzi dati in uso all’Associazione, si intendono, salvo patto contrario, concessi in comodato gratuito. I beni possono essere acquisiti dall’Associazione e sono ad essa intestati e risultano elencati nell’inventario che è depositato presso la sede dell’Organizzazione e può essere consultato dagli Associati. Le entrate dell’Organizzazione sono costituite da: a. contributi volontari degli aderenti; b. contributi di privati; c. contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività e progetti; d. contributi di organismi internazionali; e. donazioni, legati e testamenti; f. rimborsi derivanti da convenzioni; g. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

TITOLO VI – Il Bilancio

Art. 13  Il Bilancio – Il Bilancio dell’Associazione è annuale e decorre dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ciascun anno. Il Bilancio consuntivo contiene tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno, è predisposto dal Consiglio Direttivo ed è approvato dall’Assemblea con la maggioranza dei presenti, entro il giorno 30 di Aprile di ciascun anno. Entro il mese di Dicembre di ciascun anno il Consiglio Direttivo deve sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci il bilancio preventivo dell’esercizio successivo. È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, eventuali avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione. Gli utili o gli avanzi di gestione saranno totalmente reinvestiti nell’Associazione per la realizzazione delle attività istituzionali. L’associazione potrà, esclusivamente per scopo di auto-finanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività economiche marginali di cui al D.M. Del 25/5/1995.

TITOLO VII – Modifiche dello Statuto e Scioglimento

Art. 14 Modificazioni dello Statuto – Lo Statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all’Associazione. Esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’Associazione stessa. Il presente Statuto può essere modificato con deliberazione straordinaria dell’Assemblea, con la presenza di almeno tre quarti degli Associati e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, a norma dell’art. 21 C.C.

Art. 15 Scioglimento dell’Associazione – Lo scioglimento o la cessazione dell’Associazione sono deliberati dall’Assemblea straordinaria con il voto favorevole di almeno tre quarti degli Associati. In caso di scioglimento o cessazione dell’Associazione, i beni rimanenti dopo la liquidazione, saranno devoluti ad altre Associazioni di volontariato operanti in identico od analogo settore. È fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione agli Associati.

TITOLO VIII – Disposizioni finali

Art. 16 Disposizioni finali – Per quanto non è previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle leggi vigenti del Codice Civile e alle sue successive variazioni.

Il Presidente della Area Performance
Dimitri Galli Rohl